 |
|
|
| Massimo Falsaci è nato a Cannobio (Verbania) il 5/9/1974 dove attualmente vive.
La produzione giovanile è legata soprattutto a fumetti tutto in stile Disneyano, sua più grande passione che lo ha portato, verso la fine degli anni ’90, a frequentare, per due anni, l’illustratore Karel Thole. Dalle sue lezioni private ha appreso diverse tecniche dell’illustrazione editoriale (matita, carboncino, china, incisione su lastra, scraper-board, tempere).
Spinto dalla voglia di sperimentare nuove tecniche nel 2000 incomincia a frequentare la scuola di pittura di Gianna Berrettini (l’Atelier), nota acquerellista per suoi famosi cavalli maremmani, a Milano.
All’Atelier apprende tutte le diverse tecniche pittoriche (Olio, acrilico, acquarello, gessetti, sanguigna e carboncino).
Ultimamente si è avvicinato alla modellazione dell'argilla seguendo diversi stage alla Comuna Baires di Milano, sotto la supervisione dell'artista Teresa Ricco. Inoltre, durante tutti questi anni, si laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari a Milano e frequenta un Master in Marketing e Pubblicità.
Lo storico dell’arte contemporanea Andrea Coppini scrive: ”I soggetti delle sue opere sono in genere figure umane, uomini e donne cristallizzati in suggestivi fotogrammi, all’interno dei quali perdono la loro essenza fisica per divenire oggetti, definiti da geometrie nette e colori primari, accostati in base a contrasti violenti”.
Ha esposto in numerose collettive in Italia e si è aggiudicato alcuni premi, tra cui, nel 2004, il Primo Premio Giorgio Gaber.
Di lui scrive il critico Giorgio Tarantino: “ Con pochi tratti ha centrato l’espressione di Gaber, usando una tecnica che si discosta dalla normale pittura”. |
|
|
 |
|  |
|  |
|  |  | | |
| |
| l'artista Massimo FALSACI |
|
| |
| |  |  |
|  |
|  |
|  |  |
| |
|
|
|
|
| metropolitan beach 50 x 70 |
|
|
|
|
 |
|
|