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| Ieri (13 agosto 2007) nelle mie escursioni in quel di Alghero, sono andato a trovare il Maestro Elio Pulli, personaggio non comune nel mondo degli artisti; sentivo sempre parlare di questo mio grande e conosciutissimo “collega “ d’Arte e devo dire che il suo animo poliedrico e fantasioso mi ha lasciato dentro un profondo senso di ammirazione ed allo stesso tempo di stupore nel constatare l’umiltà che è insita nei Grandi, consci, comunque di dare e lasciare alla Comunità qualcosa di tangibile e culturalmente perenne.
Ho ammirato, da subito, il suo animo fanciullesco e la sua figura che richiama quello di un possente pescatore, ma la mia ammirazione è diventata, in crescendo, ovazione nel fruire delle grandi sciabolate di colore e via via delle sue originalissime ceramiche, e delle sue sculture, uniche nel suo genere, frammentate, coloratissime; e che dire delle lavorazioni su legno, degli intarsi, dei restauri su vecchie statue, rimesse a nuovo in modo maestrale dall’Artista Elio Pulli .
A malincuore, dopo un sorso di buona e fresca Malvasia, offerta dalla genuina ospitalità del Maestro, lascio la sua fucina, in quel di Tramariglio, porticciolo vicino a Capo Caccia ed alle famose Grotte di Nettuno e già sede di un tristemente noto carcere, ora in disuso (dal blog de La Stampa di Piero Masia) |
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| Porto Torres: il porto - 80 cm x 60 cm |
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| Biroccio verso casa - 60 cm x 80 cm |
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| Crocifissione - 100 cm x 120 cm |
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| Momento solenne - 270 cm x 160 cm |
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| Mandorlo in fiore - 60 cm x 80 cm |
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